Diritti sessuali e riproduttivi
29 aprile 2026
Tema
I diritti sessuali e riproduttivi sono sotto attacco mentre dovrebbero essere riconosciuti e tutelati in quanto fondamentali per ogni persona. In particolare, dovrebbero essere protetti e rispettati: 1) il diritto di utilizzare i metodi contraccettivi e di prevenzione delle malattie veneree; 2) il diritto della donna di accedere all'interruzione volontaria di gravidanza in caso di violenza sessuale, pericolo per la sua vita, pericolo per la sua salute fisica o psichica o grave anomalia o malformazione del feto; 3) il diritto ad accedere gratuitamente alle tecniche di preservazione della fertilità, per il soggetto che per condizioni mediche o personali, può divenire infertile o sterile, previo supporto psicologico nel caso del minore; 4) il diritto della persona affetta da incongruenza di genere a intraprendere e portare a termine, nei limiti della propria volontà, un percorso di affermazione di genere, di tipo sociale, anagrafico, ormonale e\o chirurgico, con l'aiuto di un team medico multidisciplinare che la supporti nel percorso; 5) il diritto di ogni soggetto a non subire interventi chirurgici sui propri caratteri sessuali senza aver espresso una richiesta consapevole e informata in tal senso, a meno che detto intervento non sia necessario per salvaguardare la vita di un individuo che non è in grado di autodeterminarsi; 6) il diritto delle persone viventi maggiorenni e in età potenzialmente fertile di accedere ai percorsi di procreazione medicalmente assistita senza discriminazioni per condizioni personali o sociali, ivi compresi i percorsi che includono procedure biomediche, di sicurezza ed efficacia comprovate, necessarie a prevenire le malattie ereditarie e\o a evitare un pericolo per la salute della donna durante la gravidanza; 7) il diritto all’asilo politico dello straniero che per condizioni personali o sociali inerenti ai diritti sessuali e riproduttivi è perseguitato nel paese di origine. Inoltre, al fine di prevenire fenomeni di bullismo, di promuovere il rispetto reciproco tra pari e rendere le giovani generazioni consapevoli dei propri diritti sessuali e riproduttivi, almeno nella scuola secondaria di primo e secondo grado l'educazione sessuale e affettiva dovrebbe essere oggetto di formazione scolastica, avvalendosi di personale docente opportunamente formato e\o di esperti esterni qualificati. Chi fa le veci del minore dovrebbe essere informato in merito a tale tipologia di attività didattica. Di seguito quello che propongo in concreto.
Soluzione
In merito ai diritti sessuali e riproduttivi propongo di: 1) rivedere la legge 194/1978 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza) in modo da garantire una presenza sufficiente di personale non obiettore in tutte le strutture pubbliche affinché il ricorso alla contraccezione di emergenza o all’aborto, nei casi previsti dalla legge, non siano più un percorso ad a ostacoli; 2) qualora siano disgraziatamente approvate leggi illiberali che impediscano l’autodeterminazione delle persone affette da incongruenza di genere, ivi compresi gli adolescenti, abrogarle non appena possibile e varare leggi che, invece, facilitino i percorsi di affermazione di genere delle persone transgender; 3) vietare gli interventi sui caratteri sessuali dei bambini intersex, se non necessari per salvaguardarne la vita; 4) introdurre una carriera alias efficace nelle scuole per le studentesse e gli studenti con incongruenza di genere; 5) sostituire o rivedere completamente la legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita in senso laico e pragmatico, bonificandola dai dogmi religiosi e impostando una nuova normativa sul valore di ricercare la genitorialità per chi la desidera e anche sulla prevenzione delle malattie ereditarie, oltre che per la salvaguardia della donna; 6) inserire nel curriculum scolastico la formazione sui temi della sessualità, della riproduzione e delle relazioni affettive, fermo restando il diritto dei genitori di conoscere quanto viene insegnato a scuola; 7) concedere l’asilo politico agli stranieri perseguitati nei rispettivi paesi di origine in quanto transgender o omosessuali; 8) inserire i diritti sessuali e riproduttivi su menzionati nella Costituzione senza scordarne alcuno e di conseguenza adeguarvi la legislazione ordinaria.
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