Spazio Idee
Casa

la casa concessa dalle istituzioni è un bene comune, custodiscila e manutienila

di elena bosciano

26 agosto 2026

EDILIZIAFORMAZIONESICUREZZACOMPETENZACOESIONE

Tema

la carenza delle abitazioni popolari è in parte dovuta allo stato di degrado degli immobili; si potrebbe consentire la fruizione di unità-beni che diversamente sarebbero inaccessibili.

Soluzione

molto si potrebbe fare per contribuire a: 1- rispettare il bene comune (es. riparazione dei vetri rotti a NY); 2- insegnare la cura del bene comune; 3- insegnare/imparare piccole manutezioni abilitanti nel confronti degli stessi fruitori; 4- inserire professionisti/volontari formatori, creando coesione, comunità, lavoro specializzato. SI POTREBBE stimare un tetto massimo di spesa che ogni affittuario potrebbe sostenere per la manutezione della propria abitazione (nessuno di deve trasformare in mini-impresa conto terzi!), questo costo sarebbe scalato dai canoni di affitto, secondo una modulazione da studiare in modo specifico IN PARALLELO GLI ENTI GESTORI/PROPRIETARI dovrebbero investire somme per la realizzazione delle opere che i singoli fruitori, anche se formati e addestrati, non saprebbero eseguire da soli. Anche il reclutamento ed il coordinamento dei formatori è una attività già prevista dagli ENTI; In ogni fabbricato di pubblica proprità si potrebbero progettare e MONITORARE dei piccoli cantieri di manutenzione, dove l'intervento più complesso sarebbe gestito dal gestore ( es. riparazione fognature, linee elettriche, impianto di riscaldamento) SIAMO UN POPOLO ( e non un solo popolo) di MURATORI, meglio essere ben addestrati e formati!

Punteggio

3

Posizione in classifica

#955 di 1213 proposte

#33 di 39 proposte su Casa

Scrivi in privato al proponente

Il tuo messaggio sarà inviato via email al proponente. Non comparirà in alcun thread pubblico.

Accedi per inviare un messaggio privato via email al proponente.

Eventi collegati

Organizza un evento